I CAPELLI DELLE SORELLE

Ma che figata iniziare la giornata con un sorriso, una risatina o addirittura una risata. Va bene anche solo un'impercettibile movimento divertito delle labbra e, ancora meglio, degli occhi.  
Io l'ho appena fatto, mentre, scrollando il mio profilo instagram, mi sono imbattuta in questa foto, in questo ricordo. 
 Piccola premessa: dovete sapere che non amo andare su un set solo per salutare qualcuno e non per lavorarci. Infatti quando dico ai miei colleghi o ai miei amici attori "faccio un salto a trovarti sul set", è veramente un salto, che dura al massimo quindici minuti, trascorsi i quali comincio ad annoiarmi. 
Per esempio nel 2016, ero andata a fare il mio salto sul set durante la registrazione della sigla di "Domenica Live", a Roma.
Dei quindici minuti di quel salto, dieci li ho trascorsi chiacchierando con i ballerini di Barbara e cinque con i colleghi della troupe. Uno l'ho dovuto aggiungere per salutare mia sorella, che aveva solo quel minuto disponibile e come se non bastasse, il camerino pieno di gente;  situazione che mi ha sempre messo a disagio, perchè non mi piace sgomitare per un saluto,  non avendone, oltretutto, nessun bisogno. 
Ma siccome sono una  persona educata e corretta, ogni volta che vado a trovarla su un set, mi metto in fila. Ovviamente per un abbraccio. Ovviamente sono sempre l'ultima della fila. Ovviamente, dopo l'abbraccio (che è quello che ci interessa davvero) pretendo un selfie, perchè le dico sempre che così mi ricordo di lei, visto che negli ultimi tempi, la vedo troppo poco. Dal vivo intendo...
E rischio, badate bene. Rischio, perchè so di venire malissimo in foto e di non avere dietro l'angolo un bravo fotografo che mi fa sembrare una gran gnocca, ma di avere con me sempre e solo la mia proverbiale antifotogenia.
Infatti, il risultato del mix di abbraccio e fugace cazzeggio fra sorelle, è questo selfie. In cui lei ha i capelli come Barbara d'Urso e io come Stanlio....







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